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Sanzioni AI Act: quanto si rischia davvero (e come evitarle)

Aggiornato: giugno 2026 · di Riccardo Scrocca · lettura: 5 min

In sintesi: dal 2 agosto 2026 il regime sanzionatorio dell'AI Act è operativo. Tre fasce: 35 M€/7% (pratiche vietate), 15 M€/3% (violazione obblighi), 7,5 M€/1,5% (informazioni false). In Italia vigila l'ACN. Per le PMI sono previste proporzioni, non sconti simbolici.

Le tre fasce di sanzione

ViolazioneSanzione massima
Pratiche di AI vietate (manipolazione, social scoring, ecc.)35 M€ o 7% del fatturato mondiale annuo
Violazione degli obblighi del regolamento (inclusa la trasparenza Art. 50)15 M€ o 3% del fatturato
Informazioni false, incomplete o fuorvianti alle autorità7,5 M€ o 1,5% del fatturato

Si applica sempre l'importo più alto tra i due (per le PMI, il più basso). Le sanzioni devono essere effettive, proporzionate e dissuasive — la formula europea che il GDPR ha già tradotto in multe reali anche per aziende piccole.

Chi vigila in Italia

Con la Legge 132/2025 (in vigore dal 10 ottobre 2025) l'Italia ha designato l'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) come autorità di vigilanza e AgID per le notifiche. Tradotto: l'infrastruttura di controllo esiste già, non è un'ipotesi futura.

Il rischio che non compare nelle tabelle

Per una PMI il primo "controllo" raramente arriva dall'autorità: arriva dal mercato. Bandi e gare che chiedono conformità AI Act, clienti enterprise che inseriscono clausole contrattuali, partner che chiedono evidenze. La non-conformità costa prima in opportunità perse, poi in sanzioni.

Come azzerare il rischio (spoiler: non è complicato)

Per la maggior parte delle aziende il rischio sanzione si elimina con quattro mosse: censimento dei sistemi AI, trasparenza sui chatbot e contenuti (Art. 50), policy + registro, e formazione documentata (Art. 4) — quest'ultima obbligatoria già da febbraio 2025. La guida completa alle scadenze è qui.

Domande frequenti

Quali sono le sanzioni massime dell'AI Act?

Fino a 35 milioni di euro o il 7% del fatturato mondiale annuo (il maggiore dei due) per le pratiche di AI vietate; fino a 15 milioni o il 3% per la violazione degli altri obblighi; fino a 7,5 milioni o l'1,5% per informazioni false alle autorità.

Da quando sono applicabili le sanzioni?

Il regime sanzionatorio diventa pienamente operativo con la piena applicazione del regolamento, il 2 agosto 2026.

Le sanzioni sono ridotte per le PMI?

L'AI Act prevede che per PMI e startup si applichi il minore tra percentuale e importo fisso, e che le sanzioni siano proporzionate. Ma 'proporzionato' non significa simbolico: per una PMI anche una sanzione ridotta può essere molto pesante.

Quanto sei esposto?

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Riccardo Scrocca

Riccardo Scrocca — consulente AI e formatore. Aiuta le aziende italiane ad adeguarsi all'AI Act con assessment, formazione (Art. 4) e percorsi di compliance. 20+ aziende seguite, 600+ ore di formazione erogate.